E’ il titolo di Maradona e di un’intera città che si riscatta. È la bellezza del gesto, l'invenzione di un meccanismo bello e complesso, superbamente fragile. Il 10 maggio, alla penultima giornata, la prima punizione capolavoro del Divin Codino non rimanda la festa. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup. È una festa appassionata, che cancella anche i pregiudizi sulla Napoli del caos, dell’entusiasmo balordo. Alberto Bigon raccoglie in panchina l'eredità di Ottavio Bianchi , con la squadra partenopea rinforzata dagli arrivi di Massimo Mauro preso dalla Juventus, di Gianfranco Zola arrivato dalla Torres Sassari e di Marco Baroni pescato nel Lecce. L'ala destra cresciuta nel settore giovanile del Napoli disputa 16 gare e regala alla squadra due punti importanti con la sua doppietta al Como e uno dei due gol nella vittoria con la Samp (quello decisivo di Maradona) -, Ecco il momento del gol di Carnevale alla Fiorentina al 29' del primo tempo -, Una vera e propria liberazione. Ma quel primo scudetto non è solo il trionfo di Maradona. Porta in vantaggio gli azzurri in casa della Juve per quello che è considerato il vero gol-scudetto -, ANDREA CARNEVALE. Questa la formazione ufficiale dei bianconeri. La riserva di Maradona... Gioca una decina di spezzoni e segna anche una rete (nel 3-0 all'Ascoli). Richiesto espressamente da Maradona, l'ex centravanti della Lazio segna soltanto 5 reti (su 25 partite), ma è perfetta la sua sintonia con Diego. A 30 anni da quel giorno leggendario per i tifosi azzurri rivediamo gli "eroi" di quella stagione attraverso le figurine Panini e le immagini più belle della "folle" festa al San Paolo e per le strade della città partenopea -, "E che ve site perso". Correva l’anno 1898: l’8 maggio il Genoa conquistò a Torino il primo scudetto della storia del calcio italiano. "Avevo sempre lottato per questo sogno mio e dei napoletani di vincere lo scudetto – ha detto all'Ansa Ferlaino – più volte ci siamo andati vicini, ma alla fine ci mancava quella fiducia in noi stessi, quello spirito vincente. Questa è la formazione schierata da Ottavio Bianchi: Garella; Bruscolotti, Volpecina (87′ Ferrara); Bagni, Ferrario, Renica; Carnevale (89′ Caffarelli), De Napoli, Giordano, Maradona, Romano. Per ora, al calciomercato, ha fatto faville in uscita. Il portiere torinese, che aveva già conquistato uno scudetto nel 1985 a Verona, era celebre per le sue parate con i piedi. Il 9 novembre 1986 il calcio diventa letteratura. Cuore e polmoni. Chiama Bruscolotti, che l'anno prima gli aveva ceduto la fascia di capitano in cambio di una promessa: è la mia ultima occasione, fammi vincere lo scudetto. Lo chiamerò Diego Armando junior”. Il bambino povero di Madeira che ha riscritto la storia del calcio. Come tutti i portieri di riserva vede pochissimo il campo, Bianchi gli concede la passerella l'ultima giornata ad Ascoli (1-1). Alle 17.47 del 10 maggio 1987 Napoli entra nella geografia del pallone come quindici anni prima, Brera insegna, Cagliari aveva portato la Sardegna de facto in Italia. Attraverso il proprio account Twitter, la pagina di analisi finanziaria e calcistica "PlayRatings", ha postato una foto ritraente la formazione del Napoli detentrice del primo scudetto partenopeo. La festa di una città intera, mai così unita. Stadi pieni, entusiasmo, ed un campionato entusiasmante che Napoli e Milan si giocano ‘punto a … Garella, Bruscolotti, Ferrara, Bagni, Ferrario, Renica, Carnevale, De Napoli, Giordano, Maradona, Romano. Nel campionato dei fatturati e delle polemiche, delle milanesi di Cina che fanno di tutto per evitare il sesto posto, il secondo non basta più a una città che h… I tifosi del Napoli non potranno mai dimenticare questo glorioso giorno, in cui gli 11 dell’allora allenatore Ottavio Bianchi, scesero in campo e conquistarono il primo scudetto nella storia del calcio napoletano, pareggiando la partita contro la Fiorentina, 1-1. Nel campionato dei fatturati e delle polemiche, delle milanesi di Cina che fanno di tutto per evitare il sesto posto, il secondo non basta più a una città che ha conosciuto il gusto del trionfo solo due volte nella sua storia. Per la matematica, basta il pareggio contro la Fiorentina: gol di Carnevale e prima rete in A di Baggio. Spadafora: "Impossibile Serie A in campo a maggio", Ferlaino: quel giorno capimmo le due Napoli, La stagione: cruciali le vittorie sulla Juventus, Oshimen negativo al COVID torna ad allenarsi, La nuova mascotte della nazionale paralimpica di scherma, Mattia Destro bomber ritrovato al Genoa con Ballardini, Leonardo Fioravanti a Fanpage: "Vinco per far crescere il surf in Italia", Scontri a Marsiglia, ultrà assaltano il centro sportivo: calciatore colpito da un lacrimogeno, Cristiano Ronaldo, bagno in piscina con la neve assieme a Georgina Rodriguez, La grande partita di Cuadrado in Supercoppa contro il Napoli, Un anno senza Kobe Bryant, la leggenda più forte della morte. La Napoli di oggi, di De Laurentis e Mertens, di Callejon e Insigne, è ricordo e cazzimma, è provincia e mondo insieme. E non esaltata, come forse meriterebbe, per aver portato un gruppo a diventare squadra, per aver portato il Napoli a offrire il meglio del calcio che può offrire. Oggi la visione insieme terragna e filosofica di Sarri viene anche messa in discussione per una ripetizione di applicazioni non sempre efficaci soprattutto contro le piccole. Juve-Napoli '86: l'Italia del Padrone sottomessa dal pallone, Moduli, Condizioni contrattuali, Privacy & Cookies, informazioni sulle modifiche contrattuali. È l’anno dello Scudetto del Napoli. Il 10 maggio 1987 il Napoli conquista il primo scudetto. 18/40. Potrà dire: io c'ero -, LUIGI CAFFARELLI. Memorabili furono le reti di Carnevale al 29′ e di Baggio al 39′. Qui il calcio è qualcosa in più di una passione, sa di fede, quasi fosse una religione”. Per inviarci segnalazioni, foto e video puoi contattarci su: Fanpage è una testata giornalistica registrata presso il Tribunale di Napoli n. 57 del 26/07/2011. Il resto è storia. inter-napoli, mercoledi' ore 20.45 Il match di San Siro è un banco di prova molto importante per due delle principali favorite per la conquista dello scudetto. Il primo scudetto del Napoli non fu però una cavalcata senza ostacoli. La stagione 1986/87 è l’anno dello Scudetto di Maradona e del primo Tricolore del Sud Italia. Il terzino sinistro chiuse la gara al Comunale con i bianconeri siglando la bellissima rete del 3-1. 10 maggio 1987 - La data è di quelle storiche per il calcio: il Napoli di Maradona, in solitaria al primo posto in classifica dalla 15° giornata, vince il suo primo storico scudetto. Il centrocampista lombardo fa la sua parte. “Mio figlio è il figlio di Maradona. Questa la formazione vincitrice del primo scudetto: Bosia, Martin III, Martin II, Martin I, Colombari, Sperone, Vezzani, Baloncieri, Libonatti, Rossetti, Franzoni. Per lui 25 presenze (15 da titolare) e un altro gol, nel 2-2 casalingo con l'Atalanta del 19 ottobre '86 -, FRANCESCO ROMANO. 1 min fa; 0; 0; Tempo stimato di lettura L’Inter arriva prima in classifica a pari merito con la Pro Vercelli, che agli inizi del ‘900 dominava il calcio italiano. A fine gara mi infilai in auto con mia moglie e l'allora direttore de Il Mattino, Pasquale Nonno, girammo per la città in festa, vedemmo le diverse manifestazioni di gioia tra Chiaia e Forcella, capimmo fino in fondo quelle due Napoli che spesso non si parlano". Lo storico primo scudetto del Napoli: quando la Serie A ha visto Maradona ... e punta tutto sul talento di Maradona. Il 20 settembre, dalla stanza numero 509 della clinica Sanatrix, Cristiana Sinagra, 22 anni, annuncia di aver partorito un figlio nato da una relazione con il Pibe de Oro. Spicca il prezzo di Diego armando Maradona: el Pibe de Oro è valutato 196 milioni di euro. Una giornata per parlare di riscatto di una città. Napoli-Fiorentina è l’anticipo delle 12:30 di questa domenica di calcio. Auriemma e Maradona ricordano la formazione del primo scudetto: piovono fischi per un ex Napoli! La festa di e per il D10S, per l'eroe venuto a completar l'impresa, a sollevare una città contro l'altra Italia, quella dei potenti e dei milioni, della Juventus e dell'Inter, di cui si celebrano deridenti funerali per la città. Leggi su Sky Sport l'articolo 10 maggio 1987, Napoli Campione: il 1° scudetto! Il Napoli scatta così in testa per la prima volta in stagione da solo. “ Al termine della partita, Diego Armando Maradona s’è schierato al centro del campo per ricevere gli ultimi applausi mentre Michel Platini, il “re nudo” di questo momento bianconero, lasciava frettolosamente il terreno per dirigersi verso gli spogliatoi. La Juventus ha perso con il Napoli, Platini è stato sconfitto da Maradona” scrive Silvio Garioni sul Corriere della Sera. Il primo scudetto. È la vittoria di Caffarelli, napoletano del centro cresciuto nel settore giovanile d’una formazione che nel 1978 aveva vinto il titolo Primavera. Il popolo partenopeo temeva, infatti, che con l’arrivo della primavera il sogno tricolore potesse svanire , come già successo nella stagione 1980/1981, quando il Perugia si impose al San Paolo per una rete a zero infrangendo tutti i … Allenatore di quella compagine era il bresciano Ottavio Bianchi. Il più giovane della truppa, ma s'impone subito per classe e personalità. Le cifre ufficiali parlano di 85mila spettatori, ma erano molti di più... -, La squadra che regalerà la gioia più bella a Napoli. Lo scudetto chiama e il Napoli in qualche modo ci sarà. Il santo laico di una sacra liturgia domenicale racchiude il senso di un'alchimia collettiva, di uno spirito di rivalsa, di un affetto anche eccessivo, della stretta di un mondo che nel calcio cerca un mondo nel quale valga la pena di trovare un posto. Scudetto Napoli '87: neanche Maradona ci credeva. In spogliatoio ruba il microfono a Giampiero Galeazzi e intervista i compagni che intanto cantano “ohi mama mama mama, sai perché mi batte il corazòn, ho visto Maradona, ho visto Maradona”. ... è stata letta, con tanto di foto dei calciatori via via nominati a fare da sfondo, la rosa del primo scudetto azzurro. Il centrocampista sarà uno degli uomini chiave dello scudetto. Napoli si porta dentro la storia della capitale di un regno, la miseria e la nobiltà, la tragedia e il carnevale. Il pareggio di Roberto Baggio dieci minuti più tardi non cambierà nulla -, Presidente di quel Napoli era l'ingegnere Corrado Ferlaino, qui a festeggiare la vittoria della Coppa Italia: Atalanta sconfitta 3-0 al San Paolo e 1-0 nella finale di ritorno a Bergamo -, Ancora una immagine simbolo di quella giornata indimenticabile a Fuorigrotta -, La felicità del popolo napoletano che attendeva da una vita questo momento -, Caroselli e folklore come solo a Napoli -, E il coro "O mamma mamma mamma..." a fare da colonna sonora allo scudetto -, Il mago di Arcella, con i suoi riti propiziatori... -, E poi la musica e il teatro partenopeo: lo show di Marisa Laurito, Renzo Arbore, Nino d'Angelo, Mario Merola e Tullio De Piscopo -, Maradona e Michel Platini, la sua Juventus arriverà seconda a 3 punti dal Napoli -, Il cappello portafortuna del Pibe de Oro -, Diego e il suo compagno d'attacco Giordano -, Quello che sembrava un sogno è diventato realtà nel momento stesso in cui Maradona ha messo piede al San Paolo: era il 5 luglio del 1984 -, Poi arriverà il secondo scudetto nel 1989-90: ma quella è un'altra storia... -. Il 10 maggio del 1987 è il giorno del primo, storico scudetto del Napoli. Per il nazionale 28 presenze e 2 reti, entrambe all'Udinese, sia all'andata (1-1) che al ritorno in Friuli (3-0) -, DIEGO ARMANDO MARADONA. Non a caso, il Mattino, il quotidiano cittadino, titolerà a tutta pagina “Vincenapoli” il lunedì successivo. Napoli primo scudetto: il 10 maggio 1987 passa alla storia del Calcio Napoli. ... per il difensore napoletano nella stagione del suo primo scudetto - Tutte le notizie sul Napoli. Quel vento del cambiamento col volto e il nome di Diego Armando Maradona. 10/05/2017 - Il presidente della Regione Campania Vincenzo De Luca ha ricevuto oggi a Palazzo Santa Lucia, in occasione del trentennale del primo scudetto del Napoli, una rappresentanza dei protagonisti nella stagione 1986-1987, guidata dall'ex presidente della società Corrado Ferlaino e dal capitano Giuseppe Bruscolotti. ... se non qualche vera e propria antipatia dovuta alle sue dichiarazioni quando sedeva sulla panchina del Napoli, ... la sfida Scudetto con la formazione di Sarri capace di imporsi per 2-1 con la doppietta di Cristiano Ronaldo nel giro di pochissimi minuti. La rosa del Napoli Campione d'Italia 1986-87: PORTIERI : Garella, Di Fusco DIFENSORI : Bigliardi, Bruscolotti, Carannante, Ferrara, Ferrario, Filardi, Marino, Renica, Volpecina È l'eredità di quella storia, il marchio di un passato che nutre le ambizioni e trasforma una sconfitta contro il Real Madrid dei record in un fallimento. Il 10 maggio 1987 il Napoli di Maradona entra nella storia vincendo il suo primo scudetto.Alla penultima giornata della Serie A 1986/1987, la squadra partenopea guidata da Ottavio Bianchi pareggia per 1-1 al San Paolo contro la Fiorentina. Il libero di quella squadra, giovane talento e dotato di un grande mancino. E adesso toccherà a Pirlo. È il trionfo di Bagni a Giordano, di Garella e Carnevale, che firma il vantaggio azzurro, in un San Paolo gremito da 90 mila spettatori e oltre cento striscioni che parlano di scudetto, contro la Fiorentina. Per lui 16 presenze, di cui 9 da titolare. Home; Senza categoria; il primo scudetto del napoli con maradona; Senza categoria; il primo scudetto del napoli con maradona.

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